Radio Marelli Nilo Azzurro – Restauro

Radio che ho acquistato al mercatino di marzaglia, si presentava in condizioni discrete, i problemi più grossi che sono emersi durante la riparazione erano dovuti a una coppia trasformatore / induttanza rinchiusi in un blocchetto resinato con ceralacca che formavano il circuito di negative feedback del finale audio, al guasto avvenuto in tempi arcaici è seguita una “riparazione” da parte di un radio-riparatore dell’epoca che ha modificato maldestramente il circuito per escludere questo blocco, ha escluso il controllo del tono perchè la meccanica era bloccata, eliminando anche alcuni componenti, inoltre la polarizzazione della finale era stata modificata per permettergli di funzionare anche se in stato di semi esaurimento, in pratica aveva dimezzato il valore della RK per alzare la corrente a riposo. Il pin 1 della 6J7g era stato usato come ancoraggio per un paio di componenti quando invece il pin1 della suddetta deve essere collegato a massa in quanto è la schermatura interna della valvola, quindi questa schermatura si era trasformata in un “anodo fantasma”, poi vito che la valvola sembrava tirare troppa corrente ha modificato la resistenza di carico anodico (quella vera) da 25k a 150k… Siccome poi la radio con tutti questi “orrori” nel circuito probabilmente ronzava come una matta sempre il suddetto radio-riparatore d’epoca ha pensato bene di mettere 3 e dico 3 condensatori di livellamento aggiuntivi sulla cella pigreco dopo il rettificatore…

Questo è il telaio come si presentava appena estratto dal mobile.

L’elettrolitico a 3 sezioni dopo la ricostruzione…

Ecco la sequenza più terribile e laboriosa di tutta l’opera!

Questa specie di resina o ceralacca color verde oliva mentre fondeva emanava odore di incenso…

A sequito di quest’ultima foto ho lavorato tantissimo per pulire e smontare questa piccola coppia trasformatore e induttanza…

Completamente smontati e ripuliti da tutti residui di resina.

Sbobinati con tanta pazienza e riavvolti come nuovi!

Ricostruita la circuiteria del blocco…

Finalmente posso iniziare a riparare il resto del circuito, un’altro bell’impegno, schema alla mano per ripristinare tutte le modifiche effettuate dal tecnico d’epoca, fortuna che queste erano solo attorno alla coppia 6J7g e 6L6g.

Un bell’occhio magico nuovo a sostituzione del suo ormai esaurito.

Dopo una totale ritaratura delle media e del gruppo RF, ho restaurato il mobile levigandolo tutto completamente con lana metallica per ripulirlo tutto dalla sporcizia, l’ho tutto incerato e lucidato poi ho rimontato il tutto.

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Philetta 2 BI 282A – Restauro

Ho trovato questa simpatica radiolina in un mercatino e volevo sistemarla per divertirmi un pò, essa versava in cattive condizioni: sporca, con buona parte dei resistori andati, mancavano tutte le valvole e con la bobina dell’oscillatore locale OM tutta rotta.

Circuito riparato in modo conservativo, nessun componente moderno all’apparenza…

Parte superiore del telaio, si può vedere la bobina dell’oscillatore locale OM ricostruita a mano.

Radio riassemblata, peccato solo che manchi il coperchio originale che gli farò con un pezzo di compensato.

Finita e perfettamente funzionante.

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2 Responses to Philetta 2 BI 282A – Restauro

  • Questa radio il suo schienale originale lo aveva, sempliecente non ho fatto foto con lo schienale montato, il lavoro risale al 2011, questa radio non è più in mio possesso da molto tempo.

  • Questo gioiellino merita un (coperchio)all’altezza non un pezzo di compensato “freddo”.se lo desiderate vi mando qualche foto dello schienale originale in modo che potete costruire un coperchio come si deve. Dalle mie parti si dice : abbiamo fatta la chiesa ,facciamo pure il portone .se vi fa piacere vi mando via Email o via whatsapp ,fatemi sapere vi mando il mio numero .Ho pure io una philetta 2 comprata al mercatino, non mancano le valvole , e’ integra solo che hanno cercato di ripararla ma si “sono persi per strada ” hanno lasciato componenti staccati e qualcuno manca pure ,ho lo schema elettrico ,ma se avessi qualche foto del lato componenti da due o tre angolazioni gli darei il corretto cablagio .negli anni 70 ho riparato molte apparecchi valvolari ,adesso sono in pensione e mi dedico a restaurare le radio che avevo conservato negli anni. Passo molte ore sul vostro sito lo trovo molto interessante ed istruttivo anche i consigli che date a chi si “improvvisa” sono ORO. Vi ringrazio ,e nell’attesa un cordiale saluto.

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Come Pulire la Scala Parlante di una Radio

ATTENZIONE: Durante le varie operazioni di manipolazione delle scale, sia parlanti che mute, a volte basta proprio una minima pulizia per cancellare INESORABILMENTE tutte o parte delle scritte, ritrovandosi in mano solo un pulitissimo e trasparente pezzo di vetro pronto per la discarica!

MAI TENTARE DI EFFETTUARE PER NESSUN MOTIVO LA PULIZIA DALLA PARTE DELLE SCRITTE! OGNI TENTATIVO DI RECUPERO DELLE EVENTUALI PARTI MANCANTI POTRÀ SOLO PEGGIORARE LA SITUAZIONE!

È sempre più alto il numero di novizi che ci scrive dicendoci di aver DISTRUTTO COMPLETAMENTE E IN MANIERA IRRECUPERABILE la scala parlante della propria radio in un maldestro tentativo di restauro.

Prima di tutto testate la tenuta del colore toccando con un dito in un’angolo a volte basta sfiorare la vernice per staccarla!

Quindi appoggiate il vetro su un soffice panno di lana (se il colore tiene) o sospeso appoggiato solo ai 4 angoli (se non tiene), e pulite il vetro dalla parte esterna con un panno di cotone inumidito con detergente per vetri, la parte interna, cioè dove c’è la vernice con tutte le scritte non dovete assolutamente toccarla!

Vi ricordo che l’80% del valore di una radio antica dipende dallo stato di conservazione della scala che è appunto la parte più delicata di tutto l’apparecchio.

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