RadioMarelli Il Coribante – Prima Serie 1931 – Restauro

Questo coribante mi è stato consegnato in condizioni abbastanza brutte, mobile rovinato, telaio arrugginito, altoparlante completamente distrutto, mascherina di bachelite frantumata, valvole mancanti e sbagliate…

Il primo problema che ho affrontato è stato l’altoparlante, non so come ma il cono di cartone era andato in fiamme! Bobina mobile distrutta, sospetto sia stata collegata tipo alla 220…

Inizio la ricostruzione sacrificando un donatore, in questo caso un’altoparlante geloso da cui ho recuperato la bobina mobile…

Poi ho smontato l’altoparlante originale marelli perchè il nucleo della bobina di campo non era meccanicamente compatibile con la bobina che avevo recuperato e faccio realizzare il tornio un nuovo nucleo…

  

Poi costruisco un nuovo cono di cartoncino…

Quindi ricostruisco entrambe i due condensatori multipli…

Pulisco il telaio…

E riparo l’intero circuito ricontrollando tutto lo schema dall’inizio alla fine, la particolarità di questa Coribante è di essere un numero di serie basso, la primissima produzione del 1931 (come attestato da un timbro sulla bobina di campo dell’altoparlante) e mi ha creato qualche difficoltà inizialmente perchè non riconoscevo alcuni elementi schema, di fatto questa radio non aderisce completamente allo schema ufficiale radio marelli ma ha alcuni punti (sull’alimentazione in particolare) che sono uguali alla Bosch 5A americana da cui deriva il coribante, in particolare è assente l’induttanza di filtro montata nella parte alta dell’altoparlante.

Ho recuperato una coppia di 551 arcturus, e una 47 a pera, la 24 arcturus era presente nella radio mentre ho montato una 80 più moderna per lasciare al proprietario la ricerca della versione a pera… Eccola finita!

Ed in funzione

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3 Responses to RadioMarelli Il Coribante – Prima Serie 1931 – Restauro

  • Grazie mille molto gentile grazie

  • il diametro lo puoi msurare col micrometro, il numero di spire non è critico, devi semplicemente riempire il rocchetto.

  • Ciao e complimenti per il tuo lavoro. Sto ristrutturando un Coribante ma ahimè devo riavvolgere le bobina di campo che è letteralmente distrutta, sapresti per favore darmi delle indicazioni tipo: sezione o diametro del filo da usare, numero di spire, induttanza? Grazie

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Superla 8R Restauro e conversione FM

Questa radio versava in condizioni abbastanza discrete: il mobile aveva perso delle croste di lucido e il circuito era in condizioni di originalità. Mancava l’occhio magico e il suo supporto, lo zoccolo era stato avvolto nella carta e legato con una corda. Il restauro è consistito nella solita pulizia rituale e sostituzione di tutti i condensatori, ho adattato un 6E5C e installato un modulo FM per ridargli vita, mentre il mobile è stato sverniciato e riverniciato ex novo, la mascherina dell’altoparlante pulita e riverniciata color avorio.

Eccola in funzione

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Telefunken 265C Restauro e Conversione FM

Questa radio mi è stata consegnata dopo essere passata per le mani del solito riparatore che cambia 3 condensatori e gira i grani delle MF a orecchio e poi continua a non funzionare niente ma senza prendere fuoco…

La radio ha subito altre riparazioni e modifiche di fortuna in passato, un timbro che reca la data del 13 maggio 1942 fa comprendere che in tempo di guerra facevano come potevano, tipo mettere condensatori elettrolitici non proprio sanissimi in parallelo agli altri della radio per cercare di farla andare, poi arriva quello dei giorni nostri e ne mette un’ulteriore, va bhe… Il danno più grosso presente era la bobina di campo dell’altoparlante isolata (anche il trasformatore di alimentazione non era quello originale, quindi probabilmente all’epoca subì un guasto importante) fatta ri-funzionare in una maniera creativa; ho notato la strana sezione di alimentazione a cui mancava il primo elettrolitico sulla raddrizzatrice, in pratica avevano fatto un filtro “LC” invece che “CLC” dove ovviamente “L” è la bobina di campo, facendo una veloce prova con il tester di isolamento ho subito visto che con alcune centinaia di volt la bobina scaricava al suo interno ripristinando la conduzione almeno provvisoriamente anche se tutto il circuito risultava alimentato ad una tensione molto più bassa del dovuto, ovviamente il mio predecessore non si era accorto di niente. Ho avuto la fortuna di poter recuperare una bobina di campo compatibile da un relitto arrugginito che avevo da parte.

Il resto del lavoro è consistito nel sostituire tutti i condensatori a carta marci e sbloccare il grano di una MF mezzo rotto infine ho trovato un guasto molto antipatico nel gruppo RF che consiste in quei trimmer capacitivi di ceramica con le armature fatte in un sottile film di argento depositato sulla ceramica, film che è diventato nero, ossia tutto l’argento è diventato ossido e il trimmer è come scomparso totalmente dal circuito infatti la ricezione in tutte le gamme era molto debole, dovuta al caso più che altro, visto che aereo oscillatori locali e padding erano tutti sballati, siccome si intendeva installare un modulo FM non sono stato a perdere tempo su questo guasto lasciando i vecchi trimmer morti e ho installato il modulo FM. Il potenziometro di tono e accensione era stato sostituito con un plastichino moderno che sarebbe durato poco, mentre quello del volume aveva la banda resistiva rovinata e dal minimo volume saltava all’improvviso al massimo volume in distorsione, li ho sostituiti entrambe con ricambi d’epoca.

Il mobile che era graffiato e pieno di macchie è stato sverniciato e rilucidato ex novo.

Eccola in funzione

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