SB Phoenix – Integrato Classe A Single Ended KT88

È con grande entusiasmo che presento il primo amplificatore ufficiale SB-LAB: il Phoenix. Questo straordinario amplificatore integrato a 3 ingressi offre un’esperienza audio senza precedenti grazie alla sua configurazione Single Ended con valvole KT88/6550 con pilotaggio fornito da una valvola ECC81 o opzionalmente ECC85 ed equivalenti. Con una potenza complessiva di 24 watt RMS, il Phoenix offre prestazioni di livello superiore.

Il design elettrico del Phoenix è il risultato di tre anni di ricerca dedicata a perfezionare un procedente progetto di successo. Abbiamo ulteriormente migliorato lo schema elettrico, ottenendo un circuito stampato ottimizzato che garantisce una qualità e una ripetibilità senza pari rispetto ai tradizionali cablaggi in aria. È importante sottolineare che il PCB è stato personalmente disegnato da me, garantendo così un controllo totale sulla qualità e l’affidabilità del prodotto.

I trasformatori d’uscita, dopo lunghe prove, sono stati ulteriormente migliorati rispetto ai modelli precedenti, ho anche sviluppato un nuovo trasformatore di alimentazione che riduce ulteriormente il calore generato dal sistema. Questo assicura un funzionamento ottimale e una maggiore durata nel tempo.

Ma il Phoenix non si distingue solo per le sue eccezionali prestazioni audio. Il suo mobile è stato appositamente progettato per valorizzare l’estetica dell’apparecchio. Realizzato in pesante ferro da 1,5 mm tagliato al laser, il cabinet del Phoenix è sinonimo di robustezza e durata nel tempo. La verniciatura a polveri è estremamente resistente ai graffi e agli urti, mentre la copertura delle valvole cromata aggiunge un tocco di eleganza. La mascherina di alluminio fresato, spazzolato e anodizzato, completa il design sofisticato. È importante sottolineare che tutte le fasi di produzione e lavorazione sono state effettuate esclusivamente da officine italiane, garantendo così la massima qualità artigianale.

Ogni componente montato nel Phoenix è stato selezionato e matchato uno per uno, ogni singola saldatura è stata eseguita a mano e attentamente verificata. L’assemblaggio dell’intero apparecchio è stato eseguito manualmente, per garantire la massima cura e attenzione ad ogni dettaglio.

Il Phoenix è disponibile al prezzo di listino di €4980,00 (prezzo riferito al costo della prototipazione, soggetto a revisione per i prossimi ordini) – le valvole sono escluse. Abbiamo scelto di lasciare al cliente la libertà di selezionare il tipo di valvole da montare, sia NOS che non NOS, in base alle preferenze personali. Inoltre, offriamo la possibilità di personalizzare la configurazione predefinita per le valvole ECC81 o le ECC85 (che sarà sempre modificabile in un secondo momento).

Siamo lieti di offrire ai nostri clienti la possibilità di personalizzare il loro amplificatore Phoenix secondo le loro preferenze. Nel limite del possibile, saremo disponibili a discutere personalizzazioni come connettori degli ingressi, morsetti per gli altoparlanti e il colore della verniciatura, sia cromato che non cromato. Il vostro amplificatore Phoenix sarà così unico e perfettamente adattato alle vostre esigenze. Se siete interessati ad ascoltare una demo o desiderate acquistare una unità, vi invitiamo a contattarci cliccando qui. Saremo lieti di fornirvi ulteriori informazioni e di assistervi nel processo di prenotazione.

Caratteristiche tecniche:

Fattore di smorzamento DF: 6,0
Sensibilità 2Vpp @ clipping
Potenza prima del clipping 12watt RMS per canale
THD@1watt: 0,5%
Risposta in frequenza 15Hz/45khz -1db
Assorbimento: 125watt
3 ingressi selezionabili dal commutatore anteriore
Uscite per diffusori a 4/6/8 ohm

Analisi di spettro

Risposta in frequenza su carico resistivo e su carico reattivo

Quadra a 10khz che denota il miglioramento rispetto la versione precedente dei trasformatori d’uscita, con un ringing molto contenuto

Che valvole monta ?

Mentre esploriamo il vasto panorama di informazioni online e le discussioni sui forum, spesso ci imbattiamo in un mare di disinformazione. Non è raro incontrare affermazioni come “La ECC81 è una valvola ottimizzata per l’audio, mentre la ECC85 è solo una banale valvola VHF per i ricevitori radio”. Tuttavia, è importante discernere la verità dalla confusione generale. In realtà, le caratteristiche delle valvole ECC81 ed ECC85 raccontano una storia molto diversa da quella che viene spesso riportata in modo superficiale.

La ECC81, anche conosciuta come 12AT7, è stata originariamente sviluppata come valvola RF ed è stata impiegata nelle prime radio FM americane a partire dal 1951, specificamente nella sezione del tuner. Tuttavia, ben presto si sono manifestati i limiti di questa valvola in tali applicazioni. Uno dei difetti più significativi era la capacità tra gli anodi dei due triodi interni, che a frequenze nell’ordine delle centinaia di MHz causava problemi considerevoli. Ad esempio, i primi tuner FM richiedevano il ritaratura del trimmer ogni volta che si cambiava la valvola. Solo due anni dopo, nel 1953, venne introdotta la ECC85 (conosciuta anche come 6AQ8 negli Stati Uniti), che rappresentava un’evoluzione della ECC81. La principale modifica apportata fu l’aggiunta di uno schermo tra gli anodi dei due triodi, insieme a una costruzione più avanzata dei triodi stessi. Inoltre, il filamento poteva essere alimentato solo a 6,3 volt, a differenza della ECC81 che poteva funzionare sia a 6,3 volt che a 12,6 volt. Nonostante queste modifiche, le caratteristiche elettriche e le curve dei triodi rimasero invariate rispetto alla ECC81.

La ECC81 è stata successivamente adottata per utilizzi audio come doppio triodo a mu medio, poiché era meno costosa della ECC85 e rimane in produzione ancora oggi, utilizzata in numerosi amplificatori e preamplificatori di varie marche e modelli. Tuttavia, ciò non diminuisce l’efficacia della ECC85 come alternativa valida alla ECC81. Infatti, la ECC85 è ancora prodotta da Electro-Harmonix oppure disponibile anche come NOS (New Old Stock) su Internet e nei mercati a prezzi accessibili.

Per offrire ai nostri clienti una maggiore flessibilità, ho deciso di progettare il Phoenix in modo che possa montare sia le valvole ECC81/12AT7 che le ECC85/6AQ8. La piedinatura delle due valvole è quasi completamente compatibile, ad eccezione dei pin del filamento e della schermatura interna. Sulla scheda stampata, vicino allo zoccolo della ECC8x, ho incluso una serie di 6 contatti che possono essere configurati per consentire il montaggio di una valvola o dell’altra, a seconda delle preferenze del cliente. Questa configurazione può essere facilmente modificata anche successivamente. In breve, il Phoenix offre la flessibilità di montare sia la ECC81 che la ECC85. Questo design innovativo garantisce al cliente la possibilità di sfruttare appieno le caratteristiche sonore desiderate, offrendo una scelta che si adatta alle preferenze personali e consente di personalizzare l’esperienza d’ascolto con il Phoenix.

La sezione finale dell’amplificatore Phoenix è progettata per offrire una versatilità senza pari. Qui è possibile montare valvole di potenza come le KT88, 6550 e KT90, che aprono le porte a un’esperienza sonora ancora più straordinaria. Le valvole KT88, 6550 e KT90 sono famose per la loro capacità di erogare una potenza impressionante e una gamma dinamica estesa. Queste valvole sono perfette per coloro che cercano una resa sonora potente, dettagliata e coinvolgente. L’amplificatore Phoenix è stato appositamente progettato per supportare queste valvole di alto livello, garantendo un’ampia riserva di potenza e un controllo impeccabile su qualsiasi genere musicale.

Lasciate da parte i pregiudizi sul suono delle KT88. Le descrizioni negative che talvolta si sentono, come “lento”, “gonfo” o “bassoso”, sono frutto di ignoranza. In realtà, le valvole non hanno un suono proprio, ma è l’amplificatore nel suo insieme a determinare il risultato sonoro. E il Phoenix è stato progettato appositamente per offrire la migliore resa sonora con le KT88, senza temere di confrontarsi con i migliori triodi sul mercato.

L’amplificatore Phoenix è stato sottoposto a un’ottimizzazione rigorosa per garantire un suono pulito, armonioso e controllato. I bassi sono resi con precisione e controllo, senza mai invadere lo spazio sonoro, anche quando si utilizzano diffusori di grandi dimensioni e reflex. La potenza e la musicalità delle KT88 nel Phoenix si fondono in un’esperienza d’ascolto straordinaria.

Quando qualcuno vi dirà che le KT88 sono lente e goffe, potrete sorridere e rispondergli fieramente: “Io ho un Phoenix.” L’amplificatore Phoenix sfida i pregiudizi, dimostrando che con un’ottima progettazione e un’attenzione ai dettagli, è possibile ottenere un suono di alta qualità, coinvolgente e controllato con le KT88. La vostra musica prenderà vita con una fedeltà sorprendente e una dinamica e una naturalezza coinvolgente, regalandovi un’esperienza d’ascolto di livello superiore.

La possibilità di montare valvole finali come le KT88, 6550 e KT90 rende il Phoenix un amplificatore adatto a tutti i gusti musicali e alle esigenze degli audiofili più esigenti. Che siate amanti della musica classica che richiede una dinamica precisa o appassionati di rock che desiderano un suono potente e incisivo, il Phoenix sarà in grado di soddisfare ogni vostra aspettativa. Con il Phoenix, avrete la libertà di personalizzare il vostro sistema audio secondo le vostre preferenze, creando un’esperienza d’ascolto unica e coinvolgente. Sia che siate musicisti, audiofili o semplicemente appassionati di buona musica, l’amplificatore Phoenix con valvole KT88, 6550 e KT90 vi permetterà di godere di un suono straordinario e di emozioni senza precedenti.

Dimensioni e peso

Larghezza 47cm
Altezza 22,5cm
Profondità 36,5cm
Peso 18kili

Come suona

L’impegno nel raggiungere un livello di qualità straordinario è stato assoluto durante la messa a punto dell’amplificatore Phoenix. Mesi e mesi di prove e raffinamenti sono stati dedicati per ottenere una riproduzione sonora di livello superiore. Ogni dettaglio è stato attentamente curato per offrire un’esperienza d’ascolto coinvolgente e appagante.

Uno dei tratti distintivi del suono del Phoenix è la resa estremamente dettagliata e raffinata dei medi alti. Le frequenze come i piatti o le voci femminili sono riprodotte con una chiarezza cristallina, mai scure o affaticanti per le orecchie. Si avverte una straordinaria nitidezza e una ricchezza di sfumature, con una presentazione delicata e soave. Le note si susseguono come fili di seta che si intrecciano senza creare alcun disagio o sensazione metallica.

Le frequenze basse, d’altra parte, sono una parte fondamentale dell’esperienza sonora offerta dall’amplificatore Phoenix. Sono presenti in modo deciso, avvolgente e ricco di calore. Tuttavia, ciò che rende il Phoenix unico è il controllo impeccabile che offre su queste frequenze. Dimenticate i bassi gonfi e invadenti che spesso si incontrano in alcuni apparecchi valvolari di scarsa qualità. Nel Phoenix, i bassi sono padroni della scena, ma senza mai diventare invadenti o sovrastanti. Sono perfettamente equilibrati, integrati in modo armonioso con le altre frequenze, contribuendo a creare un’esperienza d’ascolto immersiva e coinvolgente.

Il risultato di tutto questo impegno è un amplificatore valvolare che supera le aspettative più elevate degli audiofili più esigenti. L’esperienza sonora offerta dal Phoenix è qualcosa di straordinario, dove ogni dettaglio musicale prende vita in modo realistico e appassionante. Lasciatevi trasportare dalle note, immergendovi in un mare di emozioni e sensazioni, grazie a un amplificatore che si distingue per la sua fedeltà e controllo senza compromessi.

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6 Responses to SB Phoenix – Integrato Classe A Single Ended KT88

  • In occasione dell’intervento di revisione del mio “Audio Innovation Classic 25” commissionato a Stefano, ho avuto l’occasione di ascoltare pur brevemente questo ampli valvolare di sua progettazione collegato a due diffusori da pavimento Tannoy: devo dire che il suono prodotto era veramente impressionante sia per dinamica, sia per resa timbrica. Davvero complimenti a Stefano per questo ampli non solo ben suonante ma caratterizzato da finiture ed estetica di altissimo pregio.

  • Oggi ho avuto modo di ascoltare l’SB Phoenix nella sala d’ascolto di Stefano. Il risultato è stato a dir poco sorprendente. Non sto a descrivere le impressioni di ascolto, che sono in linea con i commenti precedenti. Dico solo che l’esperienza mi ha dato modo di ridefinire i miei standard di riferimento.

  • Grazie del commento, nessuno di quelli che è passato da me fin’ora ha trovato difetti nel Phoenix, peccato che per vendere sembra essere più importante la propaganda e la leggenda piuttosto che i fatti, speriamo che questi commenti servano a convincere le persone della bontà del mio prodotto!

  • Ho avuto occasione di ascoltare l’integrato Phoenix, costruito interamente dal sig. Bianchini utilizzante una KT88 per canale configurata a pentodo come finale. L’apparecchio fa uso di controreazione. Sistema di Altoparlanti Tannoy Berkeley (1977!!). Fatte queste minime dovute premesse, posso tranquillamente affermare che la realizzazione puo’ essere dichiarata come un prodotto allo “stato dell’arte”.
    Il termine che mi viene suggerito durante l’ascolto e’: Equilibrio.
    Un basso granitico e perfettamente definito, un mediobasso liquido e mai magmatico di cui sempre si riconoscono le linee, un medio levigato pur senza essere opaco, in sintonia dinamica e armonica con le gamme precedenti, mai in primo piano, mai in secondo piano. In una parola, giusto. E infine una gamma acuta assolutamente godibile, mai affaticante, raccordata alla perfezione con quella media alla quale dona lucentezza armonica senza mai divenire tagliente.
    Fatica d’ascolto globale: zero, a qualsivoglia volume.
    Dinamica travolgente a volumi sostenuti e realisticamenta stratificata a volumi bassi.
    Sostanzialmente, per quanto io sia pignolo, non saprei trovare un difetto nella creatura del sig. Bianchini. Consigliatissimo l’ascolto.
    Alessandro Carparelli.

  • Ho avuto occasione di andare a trovare Stefano pochi giorni dopo che aveva terminato il collaudo di questo suo nuovo progetto e ne approfitto per lasciare un mio commento.
    Il nuovo arrivato si presenta benissimo dal punto di vista estetico, elegante e ben rifinito ma allo stesso tempo ti da una sensazione di grande solidità.
    Dal punto di vista sonoro mi ha lasciato veramente a bocca aperta per la grande dinamica e autorevolezza che ha mostrato nel pilotare i 15 pollici delle Tannoy Berkeley.
    Il suono è veloce e dettagliato ma senza mai diventare tagliente o affaticante, voci magnifiche e veramente coinvolgenti e registro basso sempre controllato e preciso anche a volume sostenuto.
    I brani ascoltati sono scivolati via facendo sparire l’impianto che stava suonando…è rimasta solo la musica, coinvolgente e realistica.
    Veramente un ottimo progetto!!!
    Grazie ancora Stefano per il bellissimo pomeriggio passato a chiacchierare e ascoltando buona musica con un magnifico impianto.

    Andrea

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SB Nebula: Amplificatore OTL per Cuffie – L’eccellenza sonora dell’amplificazione valvolare.

Preparatevi a essere conquistati da un progetto straordinario che ha richiesto un lungo e attento lavoro di perfezionamento: l’amplificatore da cuffie valvolare OTL SB Nebula. Dalle sue umili origini con l’OTL SRPP e le 6080, abbiamo compiuto un incredibile viaggio verso l’eccellenza.

Questo è un progetto ha subito un lungo lavoro di perfezionamento. Partendo da un OTL SRPP estremamente limitato che utilizzava le 6080, si è passati ad un MJ OTL sempre con la 6080. Successivamente per limitare l’irradiazione di calore e lo spreco inutile di energia elettrica si è passati alla sostuzione delle 6080 con le 6BX7. Rimanevano solo alcuni difetti insiti nel peso inutile dell’apparecchio dovuto all’uso di trasformatori ormai eccessivamente abbondanti, ad una piccola pernacchietta che si udiva in cuffia al momento dello spegnimento e all’assenza di un PCB che ne impediva la riproduzione in serie con omogeneità di risultati. Chi fosse interessato alla lettura tecnica che ha portato a tutto lo sviluppo di questo apparato può cliccare qui.

Lasciatevi incantare dallo straordinario SB Nebula, che conserva il design di base del suo predecessore, ma con un tocco di perfezione in più. Abbiamo ascoltato le vostre esigenze e abbiamo apportato importanti miglioramenti per offrirvi un’esperienza audio ancora più eccezionale.

Abbiamo scelto con cura di adottare le 12BH7A, doppi triodi su zoccolo noval, rinomati per le loro qualità audio senza compromessi. Questi tubi garantiscono un sfruttamento ottimale delle loro capacità, portando il suono a nuove vette di perfezione.

Inoltre, abbiamo creato un trasformatore di alimentazione appositamente per Nebula, che ha ridotto significativamente l’assorbimento totale a soli 38 watt, rispetto ai precedenti oltre 200 watt dell’apparecchio iniziale. Ci siamo dedicati particolarmente all’alimentazione dei filamenti, ora completamente in corrente continua, mentre l’anodica è stata privata completamente di ogni residuo di ripple grazie all’utilizzo di eccellenti condensatori e di un moltiplicatore di capacità. Questo innovativo stabilizzatore non retroazionato porta la capacità complessiva di livellamento a oltre 6000uF, garantendo un’energia pulita e stabile per un suono straordinariamente chiaro e dettagliato.

Immergiti in un mondo di perfezione sonora grazie a SB Nebula, l’amplificatore da cuffie all’avanguardia che ti regala un’esperienza di ascolto senza compromessi. Abbiamo incluso una tecnologia innovativa per garantire la totale protezione delle tue cuffie e un’assenza assoluta di rumore di fondo.

Grazie all’integrazione di un microcontrollore digitale, SB Nebula gestisce con maestria la procedura di accensione, preriscaldamento e spegnimento dell’apparecchio. Questa attenzione minuziosa garantisce la totale sicurezza delle tue cuffie, permettendoti di goderti la musica senza preoccupazioni.

Ma le meraviglie di Nebula non finiscono qui. Il rumore di fondo è stato completamente eliminato, offrendoti un’esperienza sonora silenziosa e ininterrotta. Non riuscirai nemmeno a distinguere se l’apparecchio è acceso o spento, tanto è il livello di silenzio che avvolge l’ambiente. Durante l’accensione e lo spegnimento dell’apparecchio, non sentirai alcun rumore o disturbo, nemmeno nelle stanze più tranquille. Potrai indossare le tue cuffie e immergerti in un oceano di purezza sonora, senza alcuna interferenza.

Per soddisfare i desideri e i gusti dei veri audiofili, ho dedicato un’attenzione straordinaria alla costruzione di SB Nebula. Ogni singolo pezzo viene realizzato a mano con maestria artigianale, superando di gran lunga la fredda perfezione delle catene di montaggio.

La nostra passione per il dettaglio si riflette nella scelta del cabinet in legno, accuratamente selezionato per le sue qualità acustiche e estetiche. Ogni pezzo di legno viene lavorato con maestria, dando vita a un’opera d’arte unica. Per garantire la massima qualità del suono e la protezione dalle interferenze elettromagnetiche, il cabinet viene opportunamente schermato internamente con una bandella in rame purissimo, collegata a terra per garantire la sicurezza elettrica dell’apparecchio.

Ogni amplificatore SB Nebula è frutto di un lavoro paziente e amorevole, realizzato manualmente da esperti artigiani. Ogni dettaglio è curato con la massima precisione, dalla selezione dei componenti al montaggio, garantendo un prodotto di altissima qualità e affidabilità.

Scegliere SB Nebula significa abbracciare l’autenticità della costruzione artigianale, creata con passione e dedizione, offrendoti un amplificatore unico nel suo genere. Il suono straordinario e l’estetica raffinata si fondono in un’unica meraviglia che arricchirà la tua esperienza musicale.

Offriamo un’esperienza di personalizzazione unica con l’amplificatore da cuffie SB Nebula. Il telaio di questo straordinario apparecchio è realizzato su misura in pregiato legno massello di Rovere, in risposta alle richieste e ai desideri dei nostri clienti più esigenti.

Per rendere il tuo SB Nebula un’opera d’arte unica, utilizziamo la tecnologia del laser per decorare il telaio con immagini personalizzate, scelte direttamente da te. Che si tratti di simboli significativi, disegni unici o ispirazioni artistiche, trasformeremo il tuo amplificatore in un capolavoro su misura.

La personalizzazione non si ferma qui. Siamo in grado di realizzare il telaio in diverse essenze di legno e di offrire ulteriori opzioni decorative per soddisfare i tuoi gusti e il tuo stile unico. Ogni dettaglio sarà curato con attenzione, garantendo un amplificatore che rappresenta appieno la tua personalità e i tuoi desideri.

Scegli SB Nebula e scopri l’emozione di possedere un amplificatore che si distingue dalla massa, un’opera d’arte personalizzata che offre un suono straordinario e uno stile senza compromessi.

SB Nebula è il risultato del mio incessante impegno come progettista e costruttore. Questo amplificatore è stato completamente ideato e realizzato da me, garantendo un livello di qualità eccezionale. Ho posto particolare attenzione nella progettazione di un circuito stampato di ottima qualità, che garantisce un funzionamento impeccabile, una grande affidabilità e un suono straordinario.

Nel mio costante impegno per offrire la massima qualità, ho scelto di non adottare il cablaggio in aria. Nonostante la sua estetica affascinante, il cablaggio in aria può essere soggetto a problemi se non eseguito correttamente compromettendo l’affidabilità dell’apparecchio e non porta nessun vantaggio se cablato a regola d’arte. Ho preferito optare per un circuito stampato di alta qualità, che assicura una riproducibilità perfetta del risultato su ogni singolo esemplare. Questa scelta mi permette di offrire un amplificatore SB Nebula con prestazioni costanti e una qualità audio senza compromessi.

Nel mio approccio olistico al design, tengo conto sia dell’estetica che della funzionalità. L’ottimo circuito stampato di SB Nebula rappresenta un equilibrio perfetto tra prestazioni, affidabilità ed eleganza estetica. Sono convinto che il design sia un elemento essenziale per offrire un prodotto di eccellenza.

Ogni singolo componente montato su SB Nebula è stato accuratamente selezionato e abbinato per offrire prestazioni straordinarie. Dalle resistenze ai condensatori, abbiamo scelto solo il meglio. Utilizziamo condensatori elettrolitici Nichicon e AudynCAP sul segnale, garantendo una trasmissione audio di altissima qualità e una riproduzione fedele dei dettagli musicali.

Grazie al suo circuito MJ OTL, Nebula è in grado di pilotare con agilità cuffie di valore compreso tra 32 ohm fino a 600 ohm, senza alcun problema. Indipendentemente dalle tue cuffie preferite, SB Nebula offrirà un’esperienza di ascolto superba, offrendo una potenza e una chiarezza eccezionali.

Abbiamo dedicato tempo e attenzione per ottimizzare la compatibilità con un’ampia gamma di cuffie, in modo da garantire una resa sonora eccezionale indipendentemente dalle tue preferenze personali. Sia che tu stia utilizzando cuffie ad alta impedenza per un ascolto dettagliato o cuffie a bassa impedenza per un suono più dinamico, SB Nebula si adatta perfettamente alle tue esigenze, senza compromessi.

L’amplificatore da cuffie SB Nebula offre una straordinaria banda passante che spazia da 10Hz a -0,2dB fino a 33kHz a -1dB. Questo significa che puoi goderti ogni sfumatura musicale, dai bassi profondi agli alti cristallini, con una precisione eccezionale. È importante sottolineare che la potenza di uscita ottimale per l’ascolto con le cuffie non richiede necessariamente potenze estreme. SB Nebula è progettato per fornire una potenza di 35mW, che rappresenta un volume già più che sufficiente per un’esperienza d’ascolto coinvolgente. È importante sottolineare che l’uso di potenze più elevate che superano i 100mW, può danneggiare le cuffie. Molte persone troveranno un livello di potenza intorno ai 18/20mW perfettamente adeguato per apprezzare appieno la musica, senza compromettere la qualità del suono e senza mettere a rischio le cuffie.

Distorsione THD a 35mW 2,3% su carico da 220ohm.

Valvole montate:
Una coppia di ECC88/6DJ8 o equivalenti
Una coppia di 12BH7 o equivalenti

Con SB Nebula, l’ascolto della musica raggiunge livelli di qualità straordinari. Ogni dettaglio musicale prende vita con una fedeltà e una chiarezza incredibili, trasportandoti in un mondo sonoro coinvolgente. Non dovrai più accontentarti di un audio mediocre, ma potrai immergerti completamente nella bellezza della musica come mai prima d’ora.

Il costo di SB Nebula, al netto della spedizione, è di 1500€. Questo rappresenta un investimento nel tuo piacere d’ascolto a lungo termine. Ogni amplificatore è realizzato a norma CE e viene fornito con una garanzia conforme alle leggi vigenti, garantendo la tua tranquillità e la soddisfazione del tuo acquisto.

È importante sottolineare che il prezzo può variare in base alle personalizzazioni estetiche richieste e alle fluttuazioni dei costi delle materie prime. Ogni SB Nebula è un pezzo unico, creato con passione e maestria artigianale. Il suo valore non solo risiede nella sua eccezionale qualità audio, ma anche nell’attenzione al dettaglio e nella cura dedicata a ogni singolo esemplare. Chi fosse interessato ad acquistare Nebula può contattarmi tramite questa form.

Nebula contiene software opensource, rilasciato sotto licenza GPL V2 nel controller di accensione e spegnimento, pubblico quindi nel rispetto della suddetta licenza il codice sorgente. Chiunque lo utilizzi e ne apporti modifiche è pregato di segnalarmelo e di condividere le proprie modifiche al codice. Attenzione l’apertura e la riprogrammazione del controller interno di Nebula invalida la garanzia del prodotto. Il codice viene fornito per scopi personali e hobbystici e non è inteso come un permesso implicito o esplicito all’utente di manomettere il proprio Nebula.

/* firmware OTL cuffie 12BH7 https://www.sb-lab.eu By Stefano Bianchini - distribuito sotto licenza GPL 2.0 */ 

#define pow_led PD4 
#define main_trasfo PD3 
#define muto PD5 
#define pulsante PD2 
#define spento 0 
#define acceso 1 

unsigned char stato = spento; 

void setup() { 
 /* inizializzo i pin */ 
 pinMode(pow_led, OUTPUT); 
 pinMode(main_trasfo, OUTPUT); 
 pinMode(muto, OUTPUT); 
 pinMode(LED_BUILTIN, OUTPUT); 
 pinMode(pulsante, INPUT); 
} 

int accendi() 
{ 
 unsigned char conta = 0; 
 /* da tensione al trasformatore principale */ 
 digitalWrite(main_trasfo, HIGH); 
 stato = acceso; 
 /* conta fino a 40 facendo lampeggiare il LED power, ritardo 500mS quindi 40 secondi di ritardo */ 
 for(conta = 0; conta < 40; conta++) 
   { 
     digitalWrite(pow_led, HIGH); 
     delay(500); 
     digitalWrite(pow_led, LOW); 
     delay(500); 
   } 
 /* finito il ciclo di riscaldamento, accende il led power toglie il muto e accende il led integrato */ 
 digitalWrite(pow_led, HIGH); 
 digitalWrite(muto, HIGH); 
 digitalWrite(LED_BUILTIN, HIGH); 
} 

int spegni() 
{ 
 /* per prima consa inserisco il muto per proteggere le cuffie */ 
 digitalWrite(pow_led, LOW); 
 digitalWrite(muto, LOW); 
 digitalWrite(LED_BUILTIN, LOW); 
 /* aspetto un secondo */ 
 delay(1000); 
 /* spengo il trasformatore principale */ 
 digitalWrite(main_trasfo, LOW); 
 stato = spento; 
 /* attendo altri 5 secondi per impedire che l'utente tenendo premuto il pulsante faccia ripartire l'accensione */ 
 delay(5000); 
} 

// the loop function runs over and over again forever 
void loop() 
{ 
 /* verifico se il pulsante viene premuto in stato di spento */ 
 if(digitalRead(pulsante) == LOW && stato == spento) 
   { 
     delay(2000); 
     /* controllo che il pulsante sia ancora premuto */ 
     if(digitalRead(pulsante) == LOW) 
       { 
         /* procedura di accensione*/ 
         accendi(); 
         delay(2000); 
       } 
   } 
 /* verifico se il pulsante viene premuto in stato di acceso */ 
 if(digitalRead(pulsante) == LOW && stato == acceso) 
   { 
     delay(2000); 
     /* controllo che il pulsante sia ancora premuto */ 
     if(digitalRead(pulsante) == LOW) 
       { 
         /* procedura di spegnimento */ 
         spegni(); 
         delay(2000); 
       } 
   } 
}
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45 Single Ended Amplifier – “Tulipa”

Dopo varie richieste ho deciso di pubblicare questo mio vecchio progetto come premium, scorrendo la pagina oltre l’articolo originario troverete la versione upgrade montata dal cliente.

Il set di trasformatori che comprende un trasformatore di alimentazione 16S3987, due trasformatori d’uscita SE5K6-UNI, due induttanze per filtraggio filamenti 16S63, e una induttanza di filtro anodico 16S64 + schema premium costa (chiedere prezzo aggiornato) compresa spedizione. (immagine puramente decorativa, non corrispondente al prodotto). Se siete interessati all’acquisto del kit potete contattarmi.


Segue l’articolo sul montaggio del prototipo risalente al 2016

Questo piccolo amplificatore single ended è nato nel nome della sperimentazione pura, di piccola potenza e concepito per essere abbinato a diffusori ad alta efficienza. In questa prototipazione ho deciso di contenere i costi di montaggio riciclando una scatola per elettroniche di recupero che da tempo aspettava di finire in discarica, cosa che mi diverte molto per altro…

Brutta, sporca e arrugginita ma recuperabile con un pò di fantasia. Buttato giù uno schema e realizzati i trasformatori mi sono messo a studiare il montaggio meccanico.

Eliminata la ruggine con una piccola mola per il dreemel, rimontata con rivetti e viti nuove, pronta per essere verniciata a polveri…

E fianchetti in massello di noce tirato a gomma lacca per nascondere le vecchie forature inutilizzabili.

Ho poi cablato un semplice circuito al suo interno.

Le valvole montate sono due ECC83 / 12AX7 sostituibili opzionalmente con le 5157 per il guadagno in tensione, una 6H6Pi NOS (CCCP) come driver, sostituibile con la E182CC opzionalmente. Le finale sono due UX245 RCA NOS del 1928. La rettificatrice è una GZ34 NOS Philips. I trasformatori d’uscita sono i miei SE5K6-UNI mentre le induttanze che appaiono di un nero lucido sono delle induttanze NOS anni ’50 (opportunamente verniciate perchè in origine erano gialle) da cui ho derivato le mie 16S64. Il trasformatore di alimentazione ovviamente è custom. I condensatori sul segnale audio sono tutti Sprague Vitamin Q (nella foto si vedono rinchiusi nel tubo termorestringente a scopo di isolarne il corpo sottoposto a tensione. Le finale sono in selfbias, con elettrolitici NOS da 2200uF di altissima qualità bypassati da un polipropilene audio grade da 10uF. I filamenti delle 45 sono alimentati in DC con cella passiva e 44000uF di livellamento per avere un’assoluto silenzio sulla casse.

Una piccola chicca è l’interruttore di accensione rotativo, componente NOS di produzione probabilmente risalente agli anni 50 o 60.

Come suona? Il risultato è andato oltre le mie più rosee previsioni, appena acceso mi aspettavo si un medio-alto di primo livello ma non certo anche dei bassi così morbidi e coinvolgenti e perfettamente amalgamati al resto della banda audio, tanto che mi ero convinto della impossibilità di avere suoni bassi decenti da triodi di questo tipo. Ma dopo avere ascoltato il 300B modificato devo ammettere che ci speravo. Certo che bisogna avere diffusori di almeno 90/100db di efficienza per poter godere fino in fondo delle peculiarità di questa valvola (diciamo da una Altec 19 in su, tannoy etc..), suonano anche con i 96db delle Klipsch Heresy ma solo dalla Cornwall in poi (per rimanere in casa PWK) si può ascoltare ad un volume totalmente coinvolgente pure il rock. Con le accortezze costruttive applicate, l’hum è inesistente anche con le Emission Labs 45 (Mesh Type) che finora erano quasi inascoltabili in altri finali. Il suono ora ha raggiunto vette veramente difficili da superare perchè siamo prossimi alla realtà dell’evento sonoro tanto da non farmi più rimpiangere la perdita di qualche concerto… Inutile spendere certe cifre per apparecchi blasonati che spesso ti lasciano pure l’amaro in bocca, ed è un amaro molto salato!!! Volevo aggiungere che il finale è stato costruito attorno alla RCA Radiotron UX-245 ed è proprio con questa valvola che, secondo la mia personale opinione, si raggiungono i risultati lusinghieri che ho riportato. Le EML si piazzano subito dopo, anche se nei primi istanti sembrano preferibili. Le 45 standard (con la forma non Globe o Balloon) hanno ovviamente anche loro il magico suono di questo tubo e per chi non ha mai sentito le 245 può già pensare di essere arrivato ma ripeto, questo finale mette in luce ogni minima nuance ed il senso di coinvolgimento e di appagamento che si ha con le RCA purtroppo non può essere descritto.


Versione 2021

La versione originaria di questo apparecchio utilizzava una coppia di induttanze NOS per il filtraggio dell’anodica dei 2 canali e semplici celle CRC per il filtraggio dell’alimentazione dei filamenti delle 45, mentre la valvola raddrizzatrice era una GZ34. In questa versione ho ottimizzato le alimentazioni utilizzando una 5V4G come raddrizzatrice, più piccola della GZ34 ma perfettamente in grado di alimentare le modeste richieste di corrente di questo circuito. Ho usato una sola cella CLC (con un’induttanza SB-LAB 16S64) per entrambe in canali in quanto non c’erano problemi di crosstalk. Ho invece filtrato meglio l’alimentazione dei filamenti delle 45 con una cella “RCLCRC” utilizzando una coppia di 16S63 e dove l’ultimo condensatore è da 33.000uF. Questa cella oltre a fornire un’alimentazione pulita quanto quella di una batteria (all’oscilloscopio non si nota differenza tra spento e acceso) accende il filamento con una partenza molto soft di diversi secondi prima di arrivare ai 2,5volt, sicuramente un’ottima cosa per preservare i delicanti filamenti di queste valvole. Il resto del circuito resta quasi uguali a quello originario salvo quache piccola modifica qua e là. Vediamo qui sotto le foto del montaggio del cliente che mi ha portato l’apparecchio per effettuare qualche misura di verifica.

Ecco montaggio di salvatore:

Buonasera. Allego foto progetto finito.

Ho fatto solo poche misurazioni per adesso, appena sono più libero da lavoro ne farò altre. Nella prova audio con i miei diffusori autocostruiti, progetto di Filippo Punzo, 4ohm, 98db, devo dire che il risultato è incredibile…ad 1/3 del potenziometro riempi la mia camera 5×4. La dinamica su tutta frequenza anche a bassissimo volume è incredibile, è equilibrato non eccede su qualsiasi genere musicale, il dettaglio e la dolcezza fa da padrone. Non mi aspettavo un basso cosi articolato, preciso, ma che scende molto bene, di più del mio SE 300B. Intanto ti ringrazio per la pazienza nel rispondere alle mie domande e sicuramente farò altri progetti. Appena faccio altre misurazioni allegherò foto. Magari un giorno se possibile te lo porterò per misurazioni più dettagliate.

Salvatore


Un’altro montaggio completato nel 2023

Il commento del  costruttore a fondo pagina nei commenti…

Vediamo le strumentali:
Potenza massima: 2,25Watt RMS per canale.
Banda passante @ 1watt: 10Hz  – 28khz -1db
THD @ 1Watt: 1,3%
Fattore di smorzamento DF: 3,6

Analisi di spettro @ 1watt

Banda passante su carico resitivo @ 1watt

Risposta su carico reattivo @ 1 watt

Quadre a 100hz – 1khz – 10khz @ 1watt

Triangolare 1khz 1watt

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8 Responses to 45 Single Ended Amplifier – “Tulipa”

  • dove trovo schema e componentistica dell’ SE45? puoi mandarmeli?

  • In questi giorni ho portato a termine la costruzione dell’amplificatore TULIPA con i componenti e lo schema fornitimi da Stefano.
    Devo dire che grazie a questo amplificatore sto’ sperimentando ed assaporando nuove sensazioni di ascolto in virtu’ di una sonorità di grande purezza che evidenzia ogni minimo dettaglio sonoro. Gli strumenti appaiono nitidi e ben distinti. Il suono non è mai confuso o impastato ed invita a riascoltare e riscoprire i dischi gia’ precedentemente ascoltati con altri amplificatori.
    Devo dire che è valsa la pena cimentarsi con questa realizzazione.

  • Ciao Stefano, sono riuscito a fare un paio di ascolti con l’ampli nonostante il caldo. Ho utilizzato il giradischi analogico e la radio a tarda sera…… un po’ di rodaggio alle valvole non guasta.
    Non ho utilizzato i miei diffusori ma le klipsch che il nostro amico Nicola gentilmente mi ha prestato. Come ti dicevo le mie casse in questo momento sono posizionate in modo non molto ottimale.
    Le heresy hanno un’efficienza inferiore ai miei ( 97 contro i 104 delle mie la scala ) e sinceramente, di potenza con questo tuo 45 ve n’è abbastanza. Non considero la potenza un valore.
    Difatti, ad ore 9 con il potenziometro del mio pre il volume sonoro è abbastanza alto.
    Il finale sfodera una naturalezza disarmante, equilibrato e con un’ottima scena sonora.
    La gamma medio/alta risulta trasparente con una messa a fuoco degli strumenti come raramente mi è capitato di ascoltare.
    La gamma bassa c’è tutta ( le heresy e le la scala non scendono sotto i 50 hz ), come anche il palcoscenico sonoro …..
    Incredibile come con il tuo ampli ora vengono evidenziati i limiti degli altri componenti della catena audio.
    Risulta silenzioso e devo confessarti che mi piace molto.
    Pertanto, mi ritengo molto soddisfatto del tuo progetto.
    Era quello che cercavo, grazie

  • La degenerazione è un’altra cosa, è quando la dimensione del condensatore di catodo è troppo piccola e alle basse frequenze comincia a ondulare, questo causa diminuzione del guadagno dello stadio, quindi taglio della banda passante bassa e l’ondulazione avviene con ritardo di fase dovuta alla capacità del condensatore, puoi vedere i grafici del sun audio 300B pubblicati mesi fà, era uno zero feedback e con condensatore da 47uF sotto i catodi. La controreazione tendenzialmente tenderebbe a diminuire questo effetto, poi ovviamente con le interazioni si formano distorsione diverse perchè va ricordato che la contro reazione non è una cura ai difetti di un circuito. Il circuito deve andare bene già da solo e la controreazione va messa solo per abbassare la rout, montando condensatori di catodo abbondanti semplicemente ottieni stabilità del catodo anche alle frequenze più basse, i movimenti che ancora potresti avere sono ridotti al minimo e oltre puoi usare solo una polarizzazione a bias fisso che potrebbe suonare non troppo diversa a un self fatto bene con condensatori buoni.

  • Si, le rotazioni di fase in basso dipendono poi anche se applichi +o- controreazione d’anello

  • Nella schema 2021 ho messo 470uF bastano cmq a non avere nessuna degenerazione alle basse frequenze, che sia necessario avere una dimensione inferiore a quello di alimentazione per le intermodulazione non credo (e non se ne vedono nell’analisi di spettro) ma sono sicuro del fatto che quelli che mettono dei 47/100uF sotto i catodi di qualsivoglia finale si trovano poi che sotto i 50hz comincia a muoversi tutto, hanno degenerazione (diminuzione del guadagno) e rotazioni di fase ed più facile che sia questo a far brutte distorsioni. Cmq la valvola non soffre perchè la raddrizzatrice è a riscaldamento indiretto e parte gradualmente quindi il condensatore ha tempo di caricarsi senza picchi di corrente troppo forti.

  • 2200uF con la R di self bias paiono tanti…. all’accensione il C scarico è in corto, ma poi forse con il riscaldamento filamenti lento non c’è stress sulla finale, cmq una costante di tempo offerta da quel C di 2200uF e il suo resistore parallelo che non conosco, non dovrebbe essere inferiore a quella presente sull’alimentazione per minimizzare l’intermodulazione ?

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