GRAAF Preamplificatore – GRAAFiti WFB TWO – Revisionato

“Il GRAAFiti WFB TWO è un preamplificatore linea e phono di eccellenti qualità, estremamente versatile grazie al suo circuito realizzato in totale assenza di controreazione…” Inizia così una recensione di questo amplificatore, ci tengo a dire che è un’ottimo preamplificatore e che per la sua natura non serve negative feedback, ma l’assenza del feedback NON lo rende di certo più versatile rispetto che se l’avesse avuta. Queste sono le solite frasi costruite sul preconcetto discriminatorio che la controreazione sia il divolo, scritte solo per trarre vantaggio dalla superstizione popolare andando a ripetere in continuazione sempre gli stessi concetti sbagliati come un disco rotto… tra un pò diranno che ascoltare amplificatori zerofeedback fa anche riscresce i capelli.

Questo preamplificatore GRAAF è arrivato assieme al 5050 per una revisione…

… Che si è ridotta a un controllo delle valvole sul tracciacurve. L’apparecchio risulta a posto.

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Luxman Disc Player D-N150 Giapponese – Conversione da 100v a 230v senza trasformatori esterni.

Questo lettore CD con DAC si rivolge agli amanti della musica che desiderano riprodurre compact disc e sorgenti audio ad alta risoluzione con una qualità eccezionale. È dotato anche di ingresso audio coassiale, ottico e USB che rende possibile utilizzarlo come un DAC.

A quanto pare l’acquisto via internet di questo lettore CD Luxman D-N150 direttamente dal giappone permette di risparmiare qualcosa come 1400€ sul prezzo rispetto l’acquisto in italia, l’unico problema è che l’unità giapponese funziona a 100v, ma convertirlo a 230 è di una semplicità pazzesca, basta sostituire il trasformatore con uno che abbia il primario a 230volt e il gioco è fatto. Chi fosse interessato all’acqusto del trasformatore 21S4680 mi può contattare, posso eseguire anche il montaggio.

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Diego Nardi LIRA – Single Ended 300B – Riparazione

Mi hanno portato questo amplificatore perchè era diventato muto (o almeno dicevano):

Queste sono le foto dell’interno…

… 😳 

La foto qui sotto invece mi fanno godere come un mandrillo…

Per chi non è avvezzo: il pirullo rosso è il morsetto del positivo dell’altoparlante, quelle 2 resistenze con quel condensatore che vanno verso il circuito sono il segnale di negative feedback… E scusatemi… GODO!… Su quei giornaletti dove pubblicano progetti e schemi tutti a sbandierare lo zerofeedback come unica via del suono buono, per imboccare le masse bigotte adepte al credo diffuso dai guru, pena il pericolo di vernir snobbati, ma poi… eh… GODO! Come diceva il mio maestro G.M. “Gli amplificatori digli che son fatti come loro credono vadano fatti, ma poi quando li fai… falli fatti bene”. Io non sono mai riuscito ad essere falso e a non dire la verità delle cose… però… Un 300B retroazionato… e non è un mio progetto… GODO! Il problema che resta son tutti quelli che non la capiscono e dicono di farli come si crede vadano fatti, e poi li fanno proprio così come la raccontano (e tutti quelli che gli vanno dietro). Diego Nardi sei il mio mito, ti perdono anche le valvole saldate senza zoccolo.

Comunque sia dopo aver perso un pò di tempo a dissaldare i piedini delle valvole per misurarle ottenendo che erano in salute e cambiato 2 elettrolitici che si erano gonfiati il tutto appariva funzionante.

L’amplificatore eroga sui 10 watt con uno smorzamento di 2,66, qui sotto i soliti grafici di rito che tengo e pubblico per confronti futuri con apparecchi dello stesso tipo:

Spettro a 1 watt su carico resistivo.

Banda passante a 1 watt su carico resistivo

E su carico reattivo

Quadre a 100Hz – 1khz – 10khz

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8 Responses to Diego Nardi LIRA – Single Ended 300B – Riparazione

  • ma quella scala li di fianco dipende dalla regolazione degli ingressi e del volume… cambia solo che cambio la regolazione la sensibilità delle sonde o dell’ingresso dal software etc…, io l’ho sempre ignorata, semplicemente quando acquisisce trascino per centrare la traccia e non i interessa, quello che conta sono i salti in DB dal centro, cmq per avere uno smorzamento di 2,6 non va nemmeno male

  • avendo letto gain per le y ho dedotto fosse il guadagno dell’ampli, che con carico resistivo guadagna 30db e con quello reattivo 50db, non capisco…

  • Dici la scala a sinistra del grafico? Il livello del segnale sul cartico reattivo sarà aumentato quindi avrò dovuto trascinare giù la curva per centrarla sullo schermo, sinceramente non ci ho fatto caso, capita cmq, la RDC del carico reattivo non è 8ohm, è un carico da 8ohm reattivi…

  • non è proprio un buco, in realtà la banda passante “vera” del trasformatore finisce li, crolla giù, quello che c’è dopo è una risonanza interna che ha il suo apice tra 40 e 50khz.

  • non mi ero mai accorto, ma tra prova su carico resistivo e reattivo ci sono 20db di guadagno in più nel secondo caso… sai come mai?

  • ma il buco di guadagno al pelo degli 11 khz a cosa può essere dovuto?

  • La risposta in gamma alta mi sembra francamente scadente. Mi sa che la qualità dei trasfo non è all’altezza del “nome” del progettista. Però vuoi mettere? Ci sono i carta olio da 100€…

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