Un Nuovo Merlòtto: La Realizzazione di Roberto

Siamo felici di presentare il lavoro di Roberto, un cliente che ha deciso di cimentarsi nella costruzione del suo amplificatore “Merlòtto” utilizzando il set di trasformatori e lo schema premium. Dopo aver già completato con successo ben cinque progetti SB LAB, Roberto non ha avuto dubbi nel scegliere ancora una volta la nostra linea di amplificatori per un nuovo progetto di alta qualità.

Questa volta, oltre ai componenti elettrici, Roberto ha deciso di dedicarsi anche al design del telaio, realizzandolo in legno di faggio al naturale, un materiale che non solo si abbina perfettamente al progetto, ma che conferisce anche un tocco di eleganza e robustezza. Per facilitare l’uso quotidiano, ha aggiunto un controllo di volume con telecomando, per una gestione ancora più comoda dell’amplificatore.

La prova dell’amplificatore non si è fatta attendere, e Roberto ha avuto modo di testarlo con diffusori Vienna Acoustics Mozart da 150W. Nonostante la potenza dichiarata di soli 3+3W, l’amplificatore ha stupito per la sua capacità di far sembrare il suono più potente di quanto ci si aspetterebbe, con una qualità sonora che ha convinto anche l’ascoltatore più esigente. I bassi sono ben definiti e dettagliati, e l’ascolto non risulta affaticante, anche a volumi elevati.

Un altro aspetto che ha impressionato Roberto è stato l’assenza di disturbi. Anche con il volume al massimo e senza segnale di ingresso, l’amplificatore non ha mostrato alcun rumore di fondo. La silenziosità è così perfetta che, come ci ha raccontato Roberto, nemmeno appoggiando l’orecchio all’altoparlante si percepisce alcun disturbo.

La recensione di Roberto è un’ulteriore testimonianza della qualità e affidabilità dei progetti SB LAB, che continuano a soddisfare le aspettative dei nostri lettori e appassionati.

Grazie Roberto per aver condiviso il tuo entusiasmo e il risultato di questo nuovo progetto! Le foto che accompagneranno questo articolo mostrano in dettaglio la bellezza e la cura del lavoro di Roberto. Se anche voi desiderate intraprendere la costruzione del vostro amplificatore “Merlòtto”, ricordate che è sempre disponibile il nostro set di trasformatori e schema premium per aiutarvi a creare un amplificatore unico e personalizzato.

Grazie ancora per il tuo supporto, Roberto, e buon ascolto!

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1 Responses to Un Nuovo Merlòtto: La Realizzazione di Roberto

  • Come entusiasta possessore del primo merlotto (che gentilmente mi ha costruito Stefano data la mia incapacità) credo che Roberto abbia dato vita ad un amplificatore letteralmente sublime. Tutte le volte che lo utilizzo non posso credere a tutta la qualità di questo progetto con le 6v6…3 w di una qualità superiore (non mi dilungo in altri commenti che riulterebbero stucchevoli non essendo un recensore)…complimenti a Roberto anche per lo chassis in faggio, molto elegante. Sono felice che qualcun’altro benefici di tanta meraviglia. Un grazie ancora a Stefano

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Neutrino: Un Preamplificatore con Valvole 6SN7 e Trasformatori D’uscita

Neutrino è un progetto libero di preamplificatore linea che utilizza una singola valvola 6SN7 (metà per ogni canale) per fornire un segnale audio puro e dettagliato. Il cuore del circuito include due trasformatori d’uscita SB-LAB i10K-600B, perfetti per garantire prestazioni eccellenti nella trasmissione del segnale.

L’alimentazione è un punto chiave per ottenere la migliore qualità sonora, e per questo Neutrino è stato progettato con grande attenzione. Il filtro dell’alimentazione anodica utilizza una induttanza 15S55, mentre il trasformatore di alimentazione è un 24S98 dedicato. Come valvola raddrizzatrice, si è optato per una 6X5GT, una scelta mirata a garantire stabilità senza eccessivi costi o complessità.

Il progetto originale di Neutrino è basato su uno schema sviluppato da Audiofanatic (clicca per qui accedere al sito originale). Un cliente mi ha chiesto di realizzare i trasformatori necessari per poter assemblare il preamplificatore, e in questa versione ho voluto introdurre alcune modifiche per ottimizzare sia i costi sia le prestazioni, mantenendo comunque la qualità del progetto originale.

Schema originale “Audiofanatic”

Schema modificato SB-LAB

Da questo link potete scaricare il PDF dello schema… neutrino.pdf

Modifiche apportate

  • Trasformatore di alimentazione e valvola raddrizzatrice: Ho deciso di sostituire la valvola raddrizzatrice 5V4G del progetto originale con una più compatta e accessibile 6X5GT. Questa valvola è perfettamente in grado di alimentare una singola 6SN7, consentendo anche al cliente di risparmiare senza che avvengano compromessi sonori. Inoltre, il trasformatore di alimentazione è stato ridimensionato per essere in linea con gli assorbimenti reali del circuito, eliminando componenti eccessivamente sovradimensionati.
  • Condensatore di Ultrapath: Un’altra modifica riguarda il condensatore di ultrapath da 40µF, che nel progetto originale era indicato come carta olio. Dato che un condensatore di questo tipo è molto difficile da reperire che sia in buone condizioni (e, se disponibile, probabilmente avrebbe dimensioni enormi), ho riprogettato il circuito per utilizzare un condensatore più modesto da circa 2µF. Ho aggiunto inoltre un normale elettrolitico di bypass in parallelo alla resistenza catodica, per mantenere la flessibilità del design. Resta poi la libertà di scegliere il tipo di condensatore ultrapath più adatto alle proprie esigenze, sia esso in carta olio, polipropilene o altro materiale.

Nella foto qui sotto un condensatore carta olio da 10uF General Electric

Questo invece è un 2uF, decisamente più piccolo sempre di produzione U.S.A., probabilmente un componente militare o dedicato all’avionica

Flessibilità delle Valvole

Oltre alla 6SN7, Neutrino è compatibile con altre valvole con caratteristiche elettriche equivalenti. Questo significa che è possibile utilizzare anche valvole singole come la 6J5, o, come richiesto dal cliente, la 7193 / 2C22 / VT-232 e altre simili, offrendo così una notevole flessibilità nella configurazione del preamplificatore.


Neutrino 7193 “Alien”

Su richiesta di un cliente, ho realizzato una versione personalizzata del preamplificatore Neutrino, denominata Neutrino 7193 “Alien”. La principale differenza rispetto al modello originale sta nell’impiego delle valvole 7193 al posto delle classiche 6SN7. La scelta è ricaduta su queste valvole particolari, note anche come 2C22, in quanto elettricamente equivalenti ai triodi interni della 6SN7, permettendo così di mantenere inalterato lo schema elettrico.

Le valvole 7193 hanno una storia interessante: nate come triodi per amplificatori/oscillatori VHF/UHF durante la Seconda Guerra Mondiale, sono caratterizzate da due terminali superiori separati per anodo e griglia, una soluzione progettata per ridurre l’induttanza e migliorare le prestazioni alle alte frequenze. Questa particolarità, sebbene irrilevante per il nostro utilizzo audio, ha imposto una maggiore attenzione alla sicurezza elettrica, poiché uno dei cappucci superiori porta la tensione anodica di 260V. Per proteggere l’utente da contatti accidentali, ho realizzato delle coperture in resina stampate in 3D, garantendo così un utilizzo sicuro del dispositivo.

Personalizzazioni strutturali

Un’altra delle problematiche affrontate è stata la protezione dei trasformatori di uscita i10K-600B. Sul mercato, le coperture commerciali, quelle hifi, esteticamente belle, sono difficili da reperire e, quando disponibili, provengono principalmente dalla Cina e sono realizzate in lamierino sottile. Ho quindi fatto realizzare delle scatole in tubolare di ferro spesso da un fabbro locale. Il risultato è stato eccellente sia dal punto di vista estetico che funzionale, con una riduzione significativa dei campi dispersi captati rispetto alle coperture commerciali.

Il telaio del preamplificatore è stato realizzato in legno chiaro su specifica del cliente da RS-Restauro. Per completare il design, ho inciso il frontalino con il laser e il tutto è stato poi lucidato per ottenere una finitura raffinata e durevole.

Parti stampate in 3D

L’uso della stampa 3D è stato determinante per diverse componenti del Neutrino 7193 “Alien”. Oltre alle già citate protezioni in resina per le valvole, ho stampato:

  • I piedini del preamplificatore, in PLA, per garantire un appoggio stabile ed elegante.
  • Il supporto interno del potenziometro, sempre in PLA, che ha permesso di integrare il controllo del volume nel telaio senza interventi strutturali invasivi. Il potenziometro è stato poi incollato con resina bicomponente al supporto.
  • Un bicchiere in resina per sostenere una particolare manopola del volume fornita dal cliente, che aveva una forma inusuale e richiedeva un supporto personalizzato per essere montata correttamente.

Cablaggio

Il cablaggio è stato realizzato interamente in aria, una scelta obbligata per una produzione in esemplare unico.

Il Neutrino 7193 “Alien” completato

Dopo un attento lavoro di progettazione e realizzazione, ecco il Neutrino 7193 “Alien” nella sua veste definitiva. Ogni dettaglio, dalle protezioni stampate in 3D alle robuste scatole per i trasformatori, è stato curato per unire estetica e funzionalità. Il telaio in legno chiaro, inciso al laser e lucidato, dona un tocco elegante, mentre il cablaggio in aria assicura prestazioni ottimali. La particolare manopola del volume, montata su un supporto stampato a resina, aggiunge un ulteriore elemento distintivo a questo esemplare unico.

Misure strumentali

Il Neutrino 7193 “Alien” è un preamplificatore completamente zero feedback, una scelta progettuale resa possibile dal fatto che non è collegato a carichi reattivi, evitando così problemi di distorsione elevata. Grazie ai trasformatori di uscita SB-LAB i10K-600B, la banda passante misurata si estende da 20 Hz a 25 kHz (-1 dB), con un livello di uscita di 8Vpp (2,8 Vrms) e una distorsione armonica dell’1,1%. Il guadagno effettivo del circuito è di 15 dB, lo stesso valore riscontrato nella versione con 6SN7, mentre l’uscita massima possibile raggiunge circa 20Vpp (7,1 Vrms). L’assorbimento complessivo dell’apparecchio è di 23W, mantenendo un’efficienza adeguata per un preamplificatore di questa tipologia.

Banda passante

THD

Quadra a 100Hz

1Khz

10Khz

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SB Luna – Integrato Single Ended 2A3

La 2A3 è una delle valvole a vuoto più celebri nel mondo dell’audio, una vera icona tra gli appassionati di amplificatori valvolari. Utilizzata soprattutto in configurazioni single-ended, questa valvola è nota per il suo suono caldo, naturale e incredibilmente musicale. La sua semplicità costruttiva e il design minimalista la rendono ideale per ottenere un’armonia perfetta tra eleganza e prestazioni sonore di alta qualità.

In un amplificatore single-ended, la 2A3 si distingue per la sua capacità di esprimere dettagli sonori straordinari, mantenendo una linearità che avvolge l’ascoltatore in un’esperienza sonora coinvolgente e autentica. Con i suoi 3 watt di potenza, la 2A3 non è pensata per “dominare” l’ambiente, ma per offrire una resa sonora delicata e raffinata, che permette di apprezzare ogni sfumatura del brano.

Se il cuore del vero appassionato di audio risiede nella ricerca della purezza e nella capacità di portare la musica a un livello emotivo superiore, la 2A3 in single-ended è una scelta che rappresenta l’essenza stessa dell’alta fedeltà.

Amplificatore integrato con valvole finali 2A3

Per questo amplificatore, ho scelto di adottare la circuitazione “STC”, ovvero la “Super Triode Connection”, un progetto ideato da Shinichi Kamijo che, sebbene poco utilizzato, offre interessanti potenzialità. Il circuito è completamente accoppiato in corrente continua (DC), senza l’uso di condensatori lungo il percorso del segnale.

La configurazione di base prevede un pentodo in ingresso, un triodo di feedback e una valvola finale che può essere sia un triodo che un tetrodo/pentodo. Tuttavia, realizzare questo schema non è semplice, poiché è difficile trovare il giusto equilibrio tra le tre valvole, assicurandosi che tutte lavorino nei limiti di dissipazione e in una zona operativa lineare.

Uno degli aspetti più interessanti di questa configurazione è la capacità di ottenere un elevato fattore di smorzamento, senza ricorrere al feedback ad anello chiuso, cioè senza prelevare il segnale dal morsetto degli altoparlanti.

Nel circuito STC viene fatto un feedback locale dalla placca della finale alla sua stessa griglia passando attraverso al triodo alto dell’SRPP, mentre l’elemento di ingresso deve essere possibilmente un pentodo perchè la sua Ri molto elevata permette di ottenere la minima distorsione del circuito.

I lettori di questo sito conoscono già la mia opinione riguardo al fattore di smorzamento di un amplificatore, che considero un elemento fondamentale per la qualità del suono. Una delle caratteristiche che ha contribuito al successo dell’STC come circuito a valvole di riferimento è proprio il suo fattore di smorzamento superiore alla media. In un contesto audiofilo dove molti preferiscono evitare l’uso del feedback per paura che influisca negativamente sul suono, e in cui spesso si trascura l’importanza del fattore di smorzamento, è interessante come un circuito che in realtà incorpora retroazione e presenta un alto fattore di smorzamento venga apprezzato proprio per la sua qualità sonora. Questo successo potrebbe derivare dal fatto che, per molti, il feedback non è facilmente riconoscibile, mentre altri, più attenti ai dettagli, vengono affascinati dalle teorie non lineari applicate dai progettisti, scoprendo così un suono che sorprende anche chi inizialmente non avrebbe considerato questa soluzione.

Tornando all’SB Luna, si tratta di un circuito STC ottimizzato che impiega un pentodo 6SJ7 in ingresso, il triodo di una 6SN7 per canale come elemento di feedback e una valvola finale 2A3. Nella mia versione, il circuito è a bias fisso e non utilizza una resistenza di caduta sotto il catodo della 2A3 verso massa, in quanto ciò avrebbe causato un eccessivo riscaldamento. Invece, il catodo della valvola finale è sollevato dalla massa con una tensione stabilizzata di +200 volt, fornita da un circuito regolatore a valvola. Questa tensione è più che sufficiente per alimentare i pochi mA necessari a sollevare le finali e a fornire la tensione alle griglie schermo della 6SJ7.

L’SB Luna rappresenta l’evoluzione di un mio precedente amplificatore, il SB-IT 2A3, ora considerato “obsoleto”, che anch’esso utilizzava il circuito STC. Sebbene il disegno dello stadio finale sia rimasto invariato, le differenze tra i due modelli sono notevoli. Nel Luna è scomparso il grande dissipatore che, nel modello precedente, serviva a raffreddare i transistor che alimentavano i filamenti della 2A3 con tensione stabilizzata. Ora, i filamenti sono alimentati da una cella passiva CLC, dotata di 33.000uF di capacità di livellamento e induttanze specifiche per le valvole 2A3/300B.

Nel nuovo modello, la regolazione del bias è semplificata. In precedenza, bisognava inserire i puntali di un tester in due boccoline sul retro dell’amplificatore e agire su due trimmer che variavano la tensione erogata dalla PCL84 (una per canale), al fine di sollevare la finale dalla massa. Ora, con la nuova disposizione che prevede un solo stabilizzatore, la corrente totale è facilmente gestibile da una singola PCL84. Inoltre, avendo eliminato il dissipatore, ho avuto più spazio per aggiungere due milliamperometri e due trimmer direttamente sopra il telaio, facilitando così le operazioni di controllo e taratura del bias.

Il trasformatore di uscita del Luna è stato progettato utilizzando l’esperienza accumulata nella realizzazione del precedente IT 2A3. Grazie a questa evoluzione, il Luna riesce ora a erogare 1 watt in più e offre una banda passante superiore. Se il vecchio IT 2A3 era già piacevole da ascoltare, il Luna rappresenta un passo ulteriore, con una gamma alta e una microstruttura del suono ancora più rifinita.

Una foto di archivio del vecchio SB IT 2A3 risalente ai primi anni di attività di SB-LAB

All’interno dell’SB Luna è presente un circuito che gestisce il ritardo del bias all’accensione e si occupa del controllo del volume e della selezione degli ingressi tramite telecomando a infrarossi. Il potenziometro è motorizzato, mentre il pomello di destra consente di selezionare gli ingressi senza l’uso del telecomando.

Ho sviluppato personalmente una scheda di controllo e scritto il software per implementare funzionalità non disponibili nei circuiti commerciali, come il ritardo dell’anodica con relativa indicazione tramite un LED che illumina il pulsante di accensione. Altre funzionalità includono la segnalazione della ricezione del telecomando e la disabilitazione dei pulsanti che attivano canali extra Luna dispone di 3 ingressi.

Il segnale audio degli ingressi non è gestito da semplici relè, ma da relè sigillati in atmosfera inerte con contatti in argento, che sono almeno 20 volte più costosi di quelli usati nei moduli preassemblati provenienti dalla Cina. Questi ultimi, infatti, spesso impiegano relè di bassa qualità e commutatori economici con contatti in ottone, che tendono a ossidarsi con il tempo, causando diafonia capacitiva, specialmente se le impedenze nello stadio di ingresso sono elevate. Anche nel mio precedente progetto IT-2A3, utilizzavo commutatori rotativi esclusivamente per pilotare a distanza gli stessi relè di alta qualità adottati nel Luna.

Un Suono Senza Compromessi: Trasparenza, Controllo e Emozione

Quando si accende questo amplificatore, si è subito accolti da una scena sonora che può solo essere descritta come magica. La sua sonorità si presenta incredibilmente aperta e ariosa, con un’immagine stereo che avvolge l’ascoltatore senza mai diventare confusa o sovrapporsi. Le voci sono cristalline, con una trasparenza che consente di ascoltare ogni sfumatura, ogni sfogo emotivo, come se i cantanti fossero lì davanti a voi. La riproduzione delle alte frequenze è raffinata e delicata, mai eccessivamente brillante, ma mai noiosa; ogni dettaglio, dal più fine sibilo della respirazione di un violino alla leggera vibrazione di un piatto, emerge con una naturalezza sconcertante.

La vera sorpresa, però, arriva nella gestione delle basse frequenze: qui l’amplificatore dimostra un controllo incredibile. I bassi sono profondi e ricchi, ma mai gonfi o impastati. La risposta dei diffusori è precisa, come se ogni nota fosse scolpita nel suono stesso, con un timing impeccabile che permette anche di percepire i toni più sottili, quelli che spesso vengono persi con amplificatori meno raffinati. Non c’è né traccia di risonanze indesiderate, né di quella pesantezza che talvolta affligge amplificatori dalla potenza eccessiva; al contrario, la basse frequenze sono gestite con eleganza, dando un’impressione di controllo assoluto.

Il risultato complessivo è un suono che non solo riempie la stanza, ma che invita l’ascoltatore a perdersi nei dettagli, immergendosi in una musicalità che risulta tanto affascinante quanto coinvolgente. Ogni brano, ogni generazione di onde sonore è trasmessa con una fluidità che sembra quasi priva di sforzo. In definitiva, questo amplificatore è un gioiello per chi cerca una riproduzione che non sia solo precisa, ma che faccia vibrare l’anima, portando ogni ascolto a nuovi livelli di comprensione ed emozione.

Luna: Un Amplificatore Su Ordinazione, Realizzato Per Te

L’amplificatore Luna è realizzato con la massima cura su ordinazione, garantendo un prodotto esclusivo e su misura per ogni appassionato di audio. Ogni unità è assemblata rispettando rigorosamente le normative di sicurezza elettrica, assicurando una lunga durata e una performance senza compromessi. Inoltre, Luna è dotato di vera certificazione CE, che attesta la conformità agli standard di sicurezza e qualità europei. Ogni acquisto è accompagnato da un dettagliato libretto di istruzioni e una garanzia, offrendo piena tranquillità ai nostri clienti. Per chi fosse interessato, è possibile ottenere maggiori informazioni e effettuare ordini tramite il nostro form ai contatti.


Misure Strumentali

  • Potenza massima: 4 W RMS per canale
  • Fattore di smorzamento (DF): 20
  • Banda passante alla potenza massima: 25 Hz – 35 kHz (-1 dB)

Ecco il grafico di banda passante

Spettro distorsivo con la seconda armonica a -30dB rispetto la fondamentale.

Quadra a 100Hz

Quadra a 1khz

Quadra a 10khz

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